{"id":211,"date":"2017-04-06T07:16:21","date_gmt":"2017-04-06T07:16:21","guid":{"rendered":"http:\/\/gaborlaczko.com\/it\/?p=211"},"modified":"2021-12-09T07:57:46","modified_gmt":"2021-12-09T07:57:46","slug":"i-raccomandati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gaborlaczko.com\/it\/i-raccomandati\/","title":{"rendered":"I raccomandati"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">T<\/span>ranne qualche psicopatico settario americano oggi non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 nessuno che crede alla visione tolemaica del mondo. La terra nel centro dell\u2019universo? Tutto il resto orbita attorno il nostro pianeta? La percezione umana inganna, solo le scoperte della mente, delle scienze e degli strumenti sviluppati per superare i limiti dei nostri sensi possono confermare la soggettivit\u00e0 delle illusioni che ci fuorivariano. Tuttavia in un altro campo l\u2019umanit\u00e0 persevera nella conferma della teoria tolemaica: nella fede religiosa. La terra come centro dell\u2019Universo viene interpretata con un destino preferenziale da teologi, preti, rabbini, imam, guru e altri venditori di superstizioni e scaramanzie. Andiamo a fondo di questa fiaba.<\/p>\n<p><em>Dio crea nell\u2019immensit\u00e0 \u201einfinita\u201c dell\u2019universo un granello di polvere, chiamato \u201eterra\u201c e lo popola di microscopici oggetti, chiamati \u201euomini\u201c, i quali hanno il compito di temerlo, amarlo, onorarlo e adorarlo. E l\u2019universo immenso osserva tutto con indifferenza.<\/em><\/p>\n<p><em> Salvaguardiamo il senso per le proporzioni!<\/em><\/p>\n<p>Quando qualcuno sottopone i contenuti della fede ad un esame critico, chiama in campo un esercito di esegeti di tutte le religioni che difenderanno con veemenza le interpretazioni che salvaguardano la dottrina. Un\u2019approccio fenomenologico e razionale alle credenze \u00e9 una cosa orrenda per questi fratelli di Don Quijote. Essi suonano all\u2019attacco e protestano sostenendo che i loro rispettivi dei siano incompresi, o, con altre parole, chi vuol giudicare la fede con mezzi razionali non \u00e9 altro che un minchione. Essi non vogliono avere a che fare con gli argomenti palesi che scoprono le assurdit\u00e0 di molti elementi del credo e insistono sulla presunta impossibilit\u00e0 di interpretarlo con la ragione. Ma chi pensa di bandire il buon senso dalla giuria della valutazione dei fenomeni e lo sostituisce con i contorsionisti dell\u2019ermeneutica apre le porte del dispotismo nel regno dei preconcetti. In barba a tutti i profeti di malaugurio vogliamo tentare una critica delle \u201everit\u00e0 della rivelazione divina\u201c e rendere giustizia a Ludwig Feuerbach che ha insegnato in maniera plausibile, che era l\u2019uomo a creare dio, secondo il proprio immagine e non vice versa. I galoppini di dio mi accuseranno di incompetenza, perch\u00e9 non dispongono di argomenti contrari. Ma finch\u00e9 loro si limitano all\u2019arte del trapezio pseudo-scientifica troveranno la credibilit\u00e0 solo da quelli che sono predisposti a lasciarsi ingannare.<br \/>\nLa maggioranza delle religioni sostiene, che dio abbia creato l\u2019uomo per essere venerato, temuto, amato, adorato e ammirato e per fargli osservare la sua volont\u00e0. Bisogna chiedersi perch\u00e9 dio si sia limitato nella sua mania di narcisismo a tali effetti di relativa insignificanza. I devoti cantano in chiesa con Beethoven \u201eDie Himmel r\u00fchmen\u2026\u201c (i cieli esaltano..), ma i cieli non esaltano proprio niente, perch\u00e9 non possono esaltare. Essi seguono le regole delle leggi naturali, che vengono lentamente scoperti dalle scienze, e si limitano a queste leggi, ma il cervello umano cerca di decorarli con dei segreti antropomorfi. E qui abbiamo raggiunto la sfera della fede.<br \/>\nL\u2019uomo si trova nel mondo con un gran numero di desideri, istinti, modi di agire inconsci e subconsci, i quali hanno spesso un ruolo dominante nel suo agire. Qualora \u00e9 dio ad averlo creato &#8211; e le religioni lo professano cos\u00ec -, il creatore ha tuttavia dimenticato di completare la lista iscritta nei nostri geni con i suoi desiderata, i comandamenti di dio, e si vede costretto di rivelarli a posteriori e farlo conoscere cos\u00ec alla sua creazione. Un lavoro fatto quindi solo a met\u00e0; mentre l\u2019universo e la natura sulla terra funzionano rigorosamente secondo delle leggi, l\u2019uomo, e solo lui, \u00e9 tenuto di completare in suo codice di comportamento innato con la volont\u00e0 di dio spesso diametralmente opposto alla sua propria natura. L\u2019uomo deve scegliere fra il rinnego della natura originariamente creata e il pio desiderio di dio manifestato in seguito che fatalmente sconfina i non obbedienti all\u2019inferno. Con altre parole: i comandamenti di dio sono spesso incompatibili con la sua propria creazione.<br \/>\nSecondo le tre grandi religioni, e non solo secondo queste, dio crea l\u2019uomo. Tutti! E tutte le religioni ritengono che dio sia buono. Tuttavia questo dio, chi ha certificato a se stesso che la sua opera era buona, quindi ha trovato che la creazione era ben riuscita, in un momento di depressione ha avuto una reazione strana: ha deciso che non tutti gli uomini erano uguali. Egli crea diversi classi di figli. Decide di avere i prediletti, eletti, credenti e salvati e lascia il resto nelle grinfie del diavolo.<br \/>\nPrendiamo come primo esempio l\u2019islam. A quando si dice il senso del corano \u00e9 accessibile solamente a quelli che lo leggono in arabo. Il messaggio di dio rimane quindi occulto al maggior parte dell\u2019umanit\u00e0.<br \/>\nMa come \u00e9 la situazione con gli ebrei? Jahwe sceglie Israele come suo popolo eletto e svaluta il resto della sua creazione in modo sordido razzista a non-eletti.<br \/>\nE il dio dei cristiani non \u00e9 pi\u00f9 corretto: egli regala agli uni la grazia della fede, &#8211; questa non si pu\u00f2 acquisire con i propri sforzi e meriti &#8211; e getta gli altri nelle fiamme dell\u2019inferno.<br \/>\nUna specie di scimmie (semnopithecus entellus) si comporta in maniera violenta, quando il capo di un gruppo viene sopraffatto e cacciato da un membro giovane: il nuovo capo strappa a tutte le femmine che allattano i figli neonati e li ammazza, per cimentare l\u2019egemonia del suo potere e dei suoi geni. Dio delle religioni agisce nella stessa maniera. Solo i suoi, gli altri no!<br \/>\nLeggere il corano in arabo? Se si tratta di sensibilizzare la dimensione poetica, il piacere estetico, come viene certificato la qualit\u00e0 incomparabile di questa opera confusa da molti conoscitori, perch\u00e9 no? In questo caso per\u00f2 possiamo citare anche Le mille e una notti, El Cid, Odissea di Omero, La Divina Commedia di Dante, Faust di Goethe e molti altri capolavori. La qualit\u00e0 poetica del corano non accerta tuttavia la sua origine divina. Tutti gli entusiasti, che vogliono dedurre la prova di una rivelazione divina di questa opera creano un corto circuito logico. Questo pensiero \u00e9 concludente come la tesi, che vuole dedurre dalla incomparabile bellezza delle cattedrali degli cristiani l\u2019esistenza di dio. A parte della sua funzione poetica i musulmani pretendono che il corano sia la rivelazione di Allah, una comunicazione agli uomini quindi. Qui parliamo per\u00f2 semplicemente della componente semantica del testo, che viene trasmessa con una traduzione attenta a curata a tutti, quindi anche a quelli che non parlano l\u2019arabo. Il messaggio cos\u00ec ricevuto non \u00e9 solamente confuso ma anche contraddittorio, quindi poco \u201edivino\u201c. Gli esegeti ammettono il carattere non univoco delle sentenze, che fa partire una gara fra gli interpreti del corano, che diventa cos\u00ec laconicamente l\u2019affermazione che \u201edio lo sa meglio\u201c oppure \u201ela notte dove tutti i gatti diventano neri\u201c. La parola va ai saggi, tutti trovano l\u2019interpretazione personale e dichiarano la propria visione come verit\u00e0 esclusiva. Alcuni di questi, come per esempio il fondatore dell\u2019ISIS, diventano integralisti fanatici e obbligano i loro seguaci di sgozzare tutti colori che non li seguono. Rammentiamo che una rivelazione non pu\u00f2 dipendere dalla creativit\u00e0 del destinatario senza perdere la propria seriet\u00e0. La relativit\u00e0 del linguaggio dalle condizioni storiche all\u2019epoca del suo origine rimane l\u2019origine di tutti i malintesi, l\u2019indeterminazione priva qualsiasi rivelazione da un carattere generale. Alcuni interpreti ammettono: quando lo spirito umano incontra il testo del corano, quest\u2019ultimo perde il suo carattere immutabile, esso si modifica e il suo significato diventa svariato. (Vedi Navid Kermani, Die Offenheit der Offenbarung, Neue Z\u00fcrcher Zeitung, 2.\/3. marzo 2002, p. 89). La rivelazione diventa completamente soggettiva. La sua pretesa di rappresentare la verit\u00e0 riceve quindi il colpo di grazia. Gli esegeti hanno la parola e pretendono di essere indispensabili, che \u00e9 il loro principale scopo.<br \/>\nLa limitazione razzista che riserva la comprensione del messaggio di Allah a quelli che parlano l\u2019arabo non \u00e9 comunque l\u2019unica discriminazione arbitraria dal creatore verso l\u2019uomo. Viene affermato in molti passaggi che \u00e9 Allah a decidere chi sar\u00e0 scelto. \u201cDio guida chi vuole a una via retta\u201d (S\u00fbra II.142), \u201cMa Iddio riserva la sua misericordia a chi vuole\u201d (S\u00fbra II. 105), \u201cAh, chi \u00e9 stato fuorviato da Dio, non gli troverai pi\u00f9 via!\u201d (S\u00fbra IV, 143), \u201cEgli, che tutto pu\u00f2, punisce chi vuole e perdona chi vuole\u201d (S\u00fbra V. 40), \u201cSe Dio avesse voluto avrebbe fatto di voi una comunit\u00e0 sola (S\u00fbra V. 48 e XI, 119), \u201cSe Iddio avesse voluto, li avrebbe condotti tutti insieme sulla retta via; se egli volesse, condurrebbe nella retta direzione tutti (S\u00fbra VI. 35 e XVI. 9), \u201cSe Dio avesse voluto, egli avrebbe fatto di voi un unico popolo; ma egli fuorvia chi vuole e guida chi vuole (S\u00fbra XVI. 93), \u201cI miscredenti sono coloro di cui Iddio ha suggellato i cuori, la vista e l\u2019udito, questi sono i noncuranti. Non v\u2019\u00e9 dubbio che nella vita futura essi saranno i perdenti (S\u00fbra XVI. 108) e molti altri. Allah pensa anche a qualificare la sua propria scelta: \u201cVoi siete diventati il miglior popolo che mai sia stato presentato all\u2019umanit\u00e0 (S\u00fbra III. 110)<br \/>\nA che cosa serve ancora una rivelazione, quando Dio ha gi\u00e0 deciso tutto in maniera arbitraria? Che cosa comunica questo Dio ai suoi sudditi prediletti? Come devono comportarsi questi eletti? Allah raccoglie tutta la sua esperienza e prescrive agli uomini come devono curare i peli del viso, quante volte e come devono lavarsi, che cosa devono mangiare e come devono trattare le loro donne. Fantastico! E simili bazzecole giustificano i conflitti originati dalle religioni, assassini, torture e soppressioni. L\u2019osservanza delle istruzioni religiosi diventa imperativo, contraddistingue fra \u201efedeli\u201c e \u201einfedeli\u201c, assegna la licenza di uccidere gli infedeli secondo la dottrina del Profeta. Ma che cosa succede, quando sciiti e sunniti si accagionano reciprocamente di essere infedeli? Semplice. Si ammazzano reciprocamente.<br \/>\nLa rivelazione del Corano non contiene naturalmente solo delle bazzecole cabaretistiche. Tuttavia non contiene nulla, tranne le prescrizioni narcisistiche di un Dio vanitoso, come l\u2019obbligo di amarlo, di temerlo, di venerarlo, di adorarlo, che non si potrebbe scoprire con il buon senso. Ma ha proprio bisogno di questo se \u00e9 come lo vedono le religioni?<br \/>\nTutte le religioni rivendicano il possesso esclusivo della verit\u00e0 del nepotismo del loro dio.<br \/>\nLa parola magica per l\u2019assurda pretesa \u00e9: \u201cDio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini\u201d. Questo significa in parole comprensibili: tutto questo che leggete \u00e9 assai sciocco e irragionevole, ma dovete crederlo nondimeno, altrimenti la costruzione di carta crolla.<br \/>\nCome colmo dell\u2019assurdit\u00e0 si legge la frase: Ta Sin Mim (S\u00fbra XXVI, 2). Questa frase \u00e9 comprensibile unicamente ad Allah. Ma allora che cosa ha da fare nella rivelazione agli uomini? Il monologo non \u00e9 rivelazione!<br \/>\nIl Dio degli Ebrei Jahwe manda Mose a trasmettere il messaggio ai figli di Israele che essi siano fra tutti i popoli la sua propriet\u00e0. Questo favoreggiamento del popolo eletto si ripete in innumerevoli conferme nel Vecchio Testamento, dove Dio ripete instancabilmente che Israele sia il \u201esuo\u201c popolo, perch\u00e9 egli l\u2019aveva scelto fra tutti i popoli della terra (5, Mos\u00e8. 7,6). Questo privilegio \u00e9 tuttavia legato a certe condizioni contrattuali, ad \u201eun\u2019alleanza\u201c: il suo popolo deve ascoltare la parola del Signore, deve rispettare fedelmente tutti i suoi comandamenti, cos\u00ec Dio lo elever\u00e0 sopra tutti gli altri popoli del mondo (2. Mos\u00e8, 19,3-6; 5. Mos\u00e8 28,1; 2. Mos\u00e8 6, 7\/14 e molti altri). Affari sono affari, pensano i partecipanti. Ma come spesso succede nell\u2019Oriente, e non solo, i contraenti non sempre rispettano gli accordi. Tal volta \u00e9 Dio, l\u2019altra volta il suo popolo, che non osservano le regole del gioco. Il Vecchio Testamento, il libro sacro degli Ebrei, non \u00e9 meno arcaico del Corano. Che sia la storia del peccato originale, la cacciata dal Paradiso, la prova di Giobbe, il diluvio universale o altre idee lunatiche di Jahwe, la \u201erivelazione\u201c si manifesta come sedimento degli eventi sociali, politici, militari, meteorologici, tellurici, internazionali della storia. Quello che trovo strano, che tutt\u2019oggi esistono milioni di credenti che ritengono che queste tradizioni astruse dal Vecchio Testamento debbano essere ritenute vere nel senso stretto o simbolico della parola e pensano di poter dedurne dei presunti diritti speciali ed esigerli anche da tutti gli altri.<br \/>\nGli imbrogli fantasiosi degli scribi hanno aggiunto alle presunte prescrizioni di Jahwe un infinito numero di precetti, proibizioni, limitazioni trasformando cos\u00ec la vita quotidiana degli ebrei in un cabaret assurdo. Questa religione \u00e9 la pi\u00f9 noiosa, stagnata, antiquata e polverosa fra le grandi religioni. Anche qui come fra tutti gli integralisti, gli estremisti si contraddistinguono di caparbiet\u00e0 ostinata. La lista delle attivit\u00e0 proibite al sabato \u00e9 senza fine e senso. La luce viene acceso il venerd\u00ec, perch\u00e9 l\u2019interruttore non pu\u00f2 essere azionato al sabato; i fogli della carta da toilette vengono staccati e accatastati la sera prima, pronti per l\u2019uso, perch\u00e9 al sabato questo lavoro \u00e9 proibito. Si pu\u00f2 affermare, che un dio che inventa tali regole, non ha un granch\u00e9 da fare. E tuttavia da meravigliarsi che nel 21.-mo secolo si trovano ancora delle persone che esercitano simili contorsioni e le prendono sul serio!<br \/>\nLa consapevolezza di essere eletti crea un forte sentimento di legame fra gli ebrei, che per\u00f2 provoca stupore presso tutti gli altri. Questo non \u00e9 certamente da interpretare come antisemitismo; la scelta dell\u2019isolamento non genera simpatie.<br \/>\nAnche nella dottrina cristiana non mancano gli argomenti dei teologi che postulano una posizione elitaria dei credenti. La storia insensata del peccato originale e la cacciata del Paradiso \u00e9 stata neutralizzata con la pi\u00f9 insensata dottrina della redenzione tramite la morte di dio. Un dio pentito e penitente che ha macchiato in un momento di imperdonabile capriccio la sua creatura di peccato, punendola con la dannazione eterna ma in seguito offre la soluzione di riparazione con la storia della redenzione! Ma anche qui non si parla di una soluzione universale ma selettiva: l\u2019uomo non riesce contribuire alla sua salvezza con la propria forza, con le sue opere, ma riceve in dono la grazia della fede e si trasforma cos\u00ec in un \u201egiusto\u201c, sedendosi al giudizio universale sulla destra di Dio e accede al Paradiso, mentre quelli, a chi dio sottrae questa grazia, rimangono nelle grinfie del diavolo e sono dannati per l\u2019eternit\u00e0. Questa dottrina si ripete nel Nuovo Testamento in molti versi, solo San Paolo parla 87 volte del concetto della \u201egrazia\u201c. La nozione trova una particolare rilevanza da Martin Luther, chi ha definito la \u201egrazia\u201c come esclusivo criterio per la salvezza, di fronte alla dottrina d\u2019indulgenza orientata ai meriti (e ai vantaggi finanziari) del Vaticano. La chiesa cattolica si \u00e9 improvvisamente trovata in una posizione di fuori gioco; da una parte non poteva contraddire questa affermazione, dall\u2019altra parte per\u00f2 non voleva rinunciare ai vantaggi materiali delle \u201eopere buone\u201c. I teologi si sono arrampicati sugli specchi, ma il loro \u201esi, per\u00f2\u201c non poteva impedire il scisma.<br \/>\nGli stessi teologi si rendono conto dell\u2019assurdit\u00e0 della dottrina del \u201edio misericordioso\u201c, chi regala agli uni la grazia e la nega agli altri, e inventano delle \u201esoluzioni\u201c tortuosi per risolvere il dilemma. Si chiacchiera della \u201elibera scelta\u201c dell\u2019uomo, chi pu\u00f2 accettare o respingere l\u2019offerta di dio, contraddicendo se stessi, perch\u00e9 ripescano la possibilit\u00e0 della collaborazione alla salvezza, precedentemente negata. Essere \u201efigli di dio\u201c, \u00e9 costituito dalla grazia accordata senza contributi dall\u2019uomo, dall\u2019altra parte dipende dalla attiva cooperazione, lasciando la libert\u00e0 di scelta all\u2019uomo. La contraddizione evidente non si risolve con la solita affermazione che dio scrive dritto anche sulle righe storte. Questo spiega nel miglior caso l\u2019impotenza degli speculatori teologici di giustificare l\u2019incoerenza delle dottrine di fede antropomorfe.<br \/>\nC\u2019\u00e9 un Essere supremo? Chi pu\u00f2 rispondere a questa domanda con certezza? Quello che si pu\u00f2 comunque respingere con decisione \u00e9 l\u2019esistenza di un dio, che \u00e9 propagata dalle religioni. Questo rimane un costrutto umano e un arnese dei preti. Che dio ci salvi da un simile dio!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tranne qualche psicopatico settario americano oggi non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 nessuno che crede alla visione tolemaica del mondo. La terra nel centro dell\u2019universo? Tutto il resto orbita attorno il nostro pianeta? 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